Per prima cosa è utile NON ALLARMARSI!  La febbre è un importante meccanismo di difesa del nostro organismo che serve proprio a combattere i virus ed i microrganismi.

Quindi la temperatura va misurata solo quando ce n’è bisogno, cioè se il bambino sta male; se il bambino, infatti, ha anche la febbre a 39°C , ma è tranquillo e non sofferente, non occorre alcuna terapia. Tutto questo è anche ribadito dalle Linee Guida del NICE ( National Institute for Health and Care britannico)

COME SI MISURA LA FEBBRE?

Il termometro ritenuto più affidabile dalle Linee Guida della Società Italiana di Pediatria è il termometro elettronico digitale, ed andrebbe utilizzato per via ascellare. Sotto l’ascella occorrono generalmente 3’-5’.

La misurazione della temperatura per via orale è sconsigliata in quanto facilmente influenzabile da fattori come l’assunzione di cibi caldi e freddi; anche la misurazione rettale, un tempo molto in uso, è oggi considerata invasiva e fastidiosa per il bambino.

Si parlerà di:

  • Febbricola per temperature ascellari comprese tra 37,2 e 38°C
  • Febbre per temperature superiori a 38°C

I termometri molto pubblicizzati che misurano la temperatura a livello auricolare, frontale o orale ( o con modalità simili) non sono affidabili ( spesso misurazioni ravvicinate danno valori molto diversi) e pertanto necessitano di verifiche fatte sempre con i termometri tradizionali. Possono essere usati come grossolana indicazione della temperatura ( esempio di notte quando il bambino sta dormendo).

CHE COSA FARE?

Innanzitutto cerchiamo di osservare attentamente il nostro bambino ed il suo comportamento: questo è molto importante da riferire al pediatra, oltre al valore esatto della temperatura.

Il suo pianto è valido, consolabile ?

E’ vivace oppure si mostra eccessivamente sonnolento? Ci sono altri sintomi di malattia? Ha respirazione difficoltosa,tosse, diarrea , vomito , macchie sulla pelle? Se è molto piccolo, il riflesso di suzione è buono? 

Cerchiamo di FARE BERE IL BAMBINO ABBONDANTEMENTE; una buona idratazione è fondamentale per abbassare la febbre ( con la febbre il bimbo disperde molto calore!)

CHE COSA NON FARE

  1. NON forzarlo a mangiare
  2. E’ necessario NON COPRIRE troppo il bambino, ma al contrario alleggerirlo dai vestiti in modo da favorire al massimo la dispersione del calore; nel piccolo ,infatti, la regolazione della temperatura non è ancora funzionante come nell’adulto!

QUANDO LE MEDICINE

Usiamo i farmaci che abbassano la temperatura solo se la febbre supera i 38-38,5°C ascellare o se c’è eccessivo malessere.

QUANDO CONSULTARE IL PEDIATRA

CON URGENZA SE:

  • La febbre si accompagna a pianto debole, lamentoso o ininterrotto
  • Il bambino risponde poco agli stimoli o presenta eccessiva sonnolenza
  • Ha meno di 3 mesi e la febbre è alta e non scende con gli antipiretici

E’ BENE COMUNQUE INFORMARE IL PEDIATRA SE:

  • Il tuo bambino ha meno di 6 mesi

Se il tuo bambino ha più di 6 mesi e le sue condizioni sono buone, puoi attendere tranquillamente le prime  48 ore, somministrando eventualmente il farmaco antipiretico che il tuo pediatra ti consiglia. La maggiorparte, infatti, degli episodi febbrile del bambino sono piccole infezioni di natura virale che guariscono spontaneamente in breve tempo senza bisogno di altri farmaci.

Ricorda che il bambino con febbre può essere trasportato, magari abbassando la temperatura con un farmaco antifebbrile. Le condizioni atmosferiche non influenzano l’andamento delle malattie

Se la febbre è molto alta, ma non ci sono segnali di allarme, potrebbe trattarsi di condizioni assolutamente benigne come la sesta malattia, di origine virale e frequente nei piccoli al di sotto dei 2 anni, che in tre giorni passa così come è venuta.

QUALI ANTIPIRETICI?

Il farmaco più utilizzato per abbassare la febbre è il PARACETAMOLO.

Ricordiamo che il farmaco inizia la sua azione dopo circa mezz’ora-1 ora e che, una volta terminato l’effetto, la febbre può risalire.

Se la febbre non scende subito, NON ALLARMARTI; continua ad osservare il bambino e ricorda che ostinarsi a mantenere la temperatura a 37°C può qualche volta rallentare il decorso della malattia, e ritardare la guarigione. 

In caso di febbre SUPERIORE ai 38,5° rettali  se il piccolo ha da 0 a 6 mesi possiamo utilizzare :

R/ Efferalgan supposte da 80 mg: 1 supposta ogni 6-8 ore circa 

Nel bambino sopra i 6 mesi e fino ad 1 anno possiamo invece utilizzare:

R/ Tachipirina supposte da 125 mg: 1 supposta ogni 6-8 ore circa

Sopra i 12 mesi ( e comunque per peso superiore ai 10 Kg) utilizzeremo:

R/ Tachipirina supposte da 250 mg: 1 supposta ogni 6-8 ore circa

 

In alternativa al Paracetamolo possiamo usare l’IBUPROFENE ( es. Nurofen,) sotto forma di sciroppo, da somministrare al massimo ogni 8 ore con dosaggio di 10 mg ogni Kg di peso corporeo. Essendo un farmaco antinfiammatorio occorre somministrare il farmaco a stomaco pieno e non superare mai le dosi indicate.

 

Una facile regola da ricordare per il paracetamolo è la seguente: prendete il peso di vostro figlio e dividetelo per 2 e otterrete i corrispondenti ml. di sciroppo da somministrare al bambino. Esempio: se vostro figlio pesa 12 Kg. dovrete dargli 6 ml. di sciroppo di paracetamolo

  1. somministrabile massimo ogni 4-6 ore
  2. somministrabile massimo ogni 6-8 ore
  3. somministrabile massimo ogni 8 ore, stomaco pieno, non superare le dosi indicate

Mai accorciare il tempo tra due somministrazioni e non alternare la somministrazione di Tachipirina e Nurofen , anche se la febbre è elevata!  

IL PRIMO NEMICO E’ LA FRETTA DI GUARIRE: per evitare ricadute è opportuna una buona convalescenza ; è bene non aver fretta di tornare subito a “pieno regime”, ma stare tranquilli e a riposo per almeno 1-2 giorni.

  1. I consigli sono tratti e modificati dal libro “ La salute del bambino e dell’adolescente” R.Marinello e M.Scarazzati, edizione ETS 2011
  2. http://www.faropediatrico.com/febbre
  3. http://www.corriere.it/salute/pediatria/13_settembre_27/febbre-bambini-farmaci-uso-corretto_c862b1ce-213a-11e3-abd6-3cb13db882d4.shtml

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