Dopo la caduta del moncone ombelicale, sarà possibile fare il bagnetto al piccolo.

Solitamente il bagnetto è un momento molto gradito al bambino, oltre ad essere un indispensabile gesto d’igiene.

La cute del neonato è , però, molto fragile e delicata; pertanto sarà indispensabile utilizzare detergenti specifici, possibilmente oleosi e comunque privi di tensioattivi; se vi sta a cuore una scelta più “ecologica”, optate invece per 1 cucchiaio di amido di mais o amido di riso sciolto nell’acqua!Ricordatevi che , comunque, il bambino non è sporco! Lo scopo del bagnetto quotidiano o comunque frequente, è piuttosto quello di regalare al piccolo un momento di sensazioni piacevoli e di rilassamento!

Non esistono “regole” su quando fare il bagnetto; generalmente è preferibile alla sera, prima dell’ultima poppata, proprio per favorire poi il rilassamento del piccolo.

E’ preferibile ricorrere alle apposite vaschette di materiale plastico ( molto facilmente reperibili in commercio) che agevoleranno la mamma ; se invece volete optare per una soluzione più economica ( e riutilizzabile!), come ci insegna la Pedagogista Grazie Honegger Fresco, utilizzate una semplicissima vaschetta per panni:::non sprecherete soldi e materiali di plastica, non più utilizzabili dopo i primi mesi!!

La temperatura dell’acqua dovrebbe essere sempre intorno ai 37 °C ( come la temperatura del corpo); esistono termometri adatti allo scopo; la temperatura della stanza da bagno non dovrà essere al di sotto dei 20°C.

Una volta preparato l’occorrente, il piccolo va immerso nell’acqua facendo passare il braccio sinistro dietro le spalle e tenendo il bebè per l’ascella, in modo da poterlo lavare con la mano destra. Con la spugna imbevuta di acqua e detergente, massaggiate con delicatezza la testina del piccolo, facendo attenzione a non fargli colare l’acqua negli occhi.

Se il bebè mostra di gradire molto il bagnetto, fate solo attenzione che la temperatura dell’acqua non scenda troppo!

Dopo avere terminato il bagnetto, è opportuno asciugare bene il neonato con un telo morbido oppure con un apposito accappatoio da bebè, senza strofinare e facendo bene attenzione a che le pieghe cutanee non rimangano umide.

Il bagnetto è praticabile anche se il piccolo ha il raffreddore o la febbre (facendo sempre attenzione alla temperatura dell’acqua).

Se volete coccolare il vostro bimbo dopo il bagnetto, potete utilizzare del “banalissimo” olio di mandorle, per di più economico, con cui massaggiare il vostro piccolo.

Qui un video utile di Youtube su come praticare correttamente il bagnetto.

I consigli sono tratti e modificati da:

www.nostrofiglio.it

www.bambinisaniebelli.it

G. Cozza “ Bebè a costo zero” Il Leone verde Editore