Il morbillo è una malattia esantematica dell’infanzia causata da un virus della famiglia dei Paramyxovirus, genere Morbillovirus.

Colpisce soprattutto i bambini, in particolare tra i 3 e i 10 anni.

COME AVVIENE IL CONTAGIO?

Il contagio avviene  attraverso il contatto diretto con il muco o la saliva del paziente affetto oppure attraverso le goccioline di saliva emesse con la tosse e gli starnuti.

Il virus passa attraverso le mucose delle vie respiratorie oppure attraverso le congiuntive.

Il bambino è contagioso 2-3 giorni prima dell’eruzione cutanea, mentre il periodo di incubazione varia dai 10 ai 12 giorni.

COME SI MANIFESTA IL MORBILLO?

Generalmente la malattia inizia con un malessere generale, febbre spesso molto elevata, congiuntivite intensa e spesso anche fotofobia ( fastidio alla luce), tosse molto forte. All’osservazione all’interno delle guance possono comparire piccolissime macchie bianche, a capocchia di spillo e che prendono il nome di macchie di Koeplik. Dopo qualche giorno compare il tipico esantema maculo papulare, non pruriginoso, con tendenza a confluire ; interessa il viso, il tronco e poi gli arti, a cascata.

Nel giro di 4.5 giorni queste maculo papule spariscono, lasciando la cute desquamata.

COME SI CURA IL MORBILLO ?

 

Normalmente il morbillo è una malattia autolimitantesi e la terapia è solo sintomatica ( es. Paracetamolo in caso di febbre ecc.).

POSSIBILI COMPLICANZE

Le complicanze principali sono dovute a superinfezioni batteriche e sono rappresentate soprattutto da otiti, polmoniti, laringiti. Nel 4-5 % dei casi le complicanze possono essere molto più gravi, come l’encefalite ( cioè l’infiammazione del cervello). In una percentuale molto bassa di casi , anche a distanza di decine di anni dalla guarigione, si può avere una grave forma di encefalite ( pan encefalite sclerosante subacuta o PESS).che può dare grave handicap oppure la morte.

COME SI PREVIENE ?

Il morbillo può essere prevenuto efficacemente dalla vaccinazione.

Il vaccino esiste in forma combinata con i vaccini contro parotite e rosolia e viene praticato intorno ai 12-15 mesi di vita, con una dose di richiamo tra i 5 e i 6 anni.

Purtroppo , però, secondo i dati resi noti dal Ministero della Salute nel 2015, la copertura vaccinale è addirittura scesa di 5 punti rispetto al 2013 , passando dal 90,4 al 85,3 % ; il nostro Pese è in realtà impegnato dal 2003 in un Piano globale  di eliminazione del morbillo indetto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

 

Ricordiamo che un notevole numero di studi condotti negli ultimi 15 anni ha definitivamente dimostrato che non esiste alcuna correlazione tra la somministrazione del vaccino MPR ( Morbillo Parotite e Rosolia) e il rischio di autismo. 

 

 

Fotografie tratte da : www.nostrofiglio.it

LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTA PAGINA NON DEVONO IN ALCUN MODO SOSTITUIRE IL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE; SI RACCOMANDA AL CONTRARIO DI CHIEDERE IL PARERE DEL PROPRIO MEDICO PRIMA DI METTERE IN PRATICA QUALSIASI CONSIGLIO O INDICAZIONE RIPORTATA