diarrea del bambino

LA DIARREA 

La diarrea è uno dei sintomi più frequenti delle patologie intestinali dell’infanzia , soprattutto nei bambini che frequentano le comunità infantili ( asili nido, scuola materna);  i piccoli sono infatti molto suscettibili alla infezioni virali a carico dell’apparato gastrointestinale anche a causa dell’immaturità del sistema immunitario.

Che cos’è la diarrea acuta?

Si parla  di diarrea acuta quando vi è un aumento del numero di  scariche giornaliere ( da 4-5 fino a 10 o più) con una diminuzione della consistenza delle feci che generalmente diventano  sfatte (semiliquide) o francamente liquide.

La diarrea può durare da qualche giorno fino a una settimana, può essere preceduta o associata a vomito e/o febbre e/o dolori addominali.

Quali sono le principali cause dei diarrea acuta nel bambino?

Solitamente i virus (Rotavirus, Adenovirus e altri) sono i maggiori responsabili della diarrea acuta e quindi delle gastroenteriti infantili, ma talvolta sono in causa anche batteri importanti (E.Coli, Salmonella)

Quali sono i segni più preoccupanti nella diarrea acuta nel bambino?

Il rischio maggiore della diarrea è la disidratazione che si manifesta con calo di peso, labbra asciutte, scarsa produzione di urine,  assenza di lacrime durante il pianto, cute secca, scarsa voglia di giocare, sonnolenza ed estrema irritabilità. Talora la disidratazione aumenta perché vi è presenza contemporanea di vomito.

Quando chiamare il pediatra o andare direttamente al P.S.ospedaliero?

Le situazioni di maggior urgenza (collegate soprattutto al rischio di disidratazione) che richiedono un contatto immediato con il medico sono:

  1. Quando il bambino è molto piccolo (meno di 3 mesi)
  2. Quando sembra senza forze, è fermo, non risponde agli stimoli
  3. Se la pelle è fredda e grigiastra
  4. Se non urina da diverse ore
  5. Se contemporaneamente c’è vomito ripetuto
  6. Se c’è dolore addominale intenso
  7. Se ci sono muco o sangue nelle feci

Situazioni meno urgenti, ma nelle quali consultare il pediatra per una visita sono:

  1. Quando la diarrea acuta dura da 3 -4 giorni
  2. Se il bambino perde peso
  3. Se la diarrea, anche se lieve, persiste da più di 2 settimane
  4. Se c’è anche febbre
  5. Se le feci sono striate di sangue o contengono muco o pus

Quali sono i principali consigli dietetici in caso di diarrea acuta?

  • Nell’allattamento al seno: continuare l’allattamento materno.
  • Negli allattati artificiali proporre  piccoli e frequenti sorsi di soluzioni reidratanti orali(, contenteniìti zuccheri e sali minerali (disponibili in commercio sia come polvere da diluire nell’acqua, sia come preparati già pronti.) e sospensione dell’alimentazione per 4-6 ore; riprendere successivamente l’alimentazione con cibi solidi normali.

Dopo l’anno di vita: sospendere l’alimentazione per 4-6 ore , somministrare soluzioni reidratanti orali (come sopra), fredde, in proporzione con i liquidi persi con la diarrea (più perde ,più deve bere, soprattutto nelle prime ore).  In alternativa alle soluzioni reidratanti (spesso non gradite al bambino)  possono essere somministrate: spremuta d’arancia fredda, thè deteinato, succo di mela diluito, acqua di riso con un pizzico di sale. Riprendere successivamente con i cibi solidi normali. E’ importante non mantenere il digiuno per più di 6 ore. La rialimentazione precoce favorisce una più rapida ripresa delle funzioni intestinali e del peso del bambino. Viceversa un digiuno più prolungato favorisce un circolo vizioso di malnutrizione-diarrea-malnutrizione. Nel bambino piccolo, soprattutto sotto i 2 anni,il pediatra potrà valutare l’opportunità di somministrare sostanze “antidiarroiche” in aggiunta alla soluzione reidratante:

Quali sono le principali norme igieniche per evitare di contagiare altre persone?

E’ fondamentale la frequente pulizia delle mani sia del bambino che dei genitori e di chi sta accanto al piccolo malanno. E’ inoltre importante trasmettere indicazioni di igiene al bambino da mantenersi fino a guarigione avvenuta sia a casa che a scuola

Ci sono vaccinazioni contro la diarrea?

Sì, è disponibile dal 1998 il vaccino antirotavirus che è il principale agente infettivo intestinale nei primi anni di vita nel bambino e che provoca epidemie di gastroenterite infettiva (specie nelle comunità infantili ) con diarrea medio-grave. Questa vaccinazione non rientra ancora nei Livelli Essenziali di Assistenza delle vaccinazioni raccomandate in Italia, per cui la sua somministrazione non viene di norma effettuata nelle sedi pubbliche ( ASL, Uffici di Igiene Pubblica) nell’ambito dei calendari vaccinali nazionali o regionali. Se richiesta può essere praticata dal pediatra, con acquisto del vaccino e remunerazione della prestazione.

I consigli sono tratti e modificati dal libro: “ La salute del bambino e dell’adolescente: piccola guida per i genitori” di Roberto Marinello e Mirella Scarazatti.

Edizioni ETS , 2011