orecchioni parotite

LA PAROTITE

 

La parotite epidemica, comunemente conosciuta come “orecchioni” è una malattia infettiva causata da un virus della famiglia dei Paramyxovirus, il Myxovirus Parotidis.

 

COME AVVIENE IL CONTAGIO ?

 

Il contagio avviene attraverso il contatto diretto con la saliva del soggetto affetto, oppure attraverso le goccioline respiratorie emesse con la tosse o gli starnuti.

Il virus provoca il rigonfiamento di una o di entrambe le ghiandole che producono la saliva, le ghiandole parotidi ( poste in basso dietro le orecchie).

La malattia colpisce prevalentemente bambini tra i 5 e i 10 anni e il picco di maggior frequenza solitamente si verifica tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

L’incubazione dura in media 2-3 settimane; la contagiosità va da 2 giorni prima dell’esordio a 7 giorni dopo.

 

COME SI MANIFESTA LA PAROTITE ?

 

La malattia è abbastanza comune nei paesi industrializzati ma meno diffusa di un tempo a causa della diffusione della vaccinazione ( vaccino trivalente morbillo, parotite e rosolia).

Nella fase iniziale i sintomi più comuni sono malessere generale, mal di testa, mal di pancia e febbre, almeno inizialmente , non elevata.

Dopo circa 3-4 giorni una delle ghiandole parotidi inizia a gonfiarsi;> lo stesso può avvenire, anche se non sempre ( 70 % dei casi) , anche all’altra ghiandola. Il gonfiore aumenta gradualmente fino a raggiungere l’apice il secondo o il terzo giorno, quindi va attenuandosi gradualmente fino a scomparire generalmente dopo una settimana circa. Il gonfiore interessa lo spazio che si trova tra il margine posteriore della mandibola e il padiglione auricolare ; la tumefazione spinge in avanti e in fuori i padiglioni auricolari che sembrano più grandi del normale; da qui la denominazione “orecchioni”.

Le ghiandole sono più o meno dolenti alla palpazione e il dolore è più evidente in corso di deglutizione o di masticazione.

Il decorso completo della malattia si svolge normalmente in 9-10 giorni.

 

COME SI CURA ?

 

Solitamente la parotite è una malattia benigna e la terapia solo sintomatica: si somministrano antifebbrile ( tipo il Paracetamolo) e antinfiammatori.

 

E’ consigliabile offrire al bambino cibi liquidi o semiliquidi, evitando cibi aspri o agrumi che stimolano ulteriormente la secrezione salivare, aumentando quindi il dolore.

La prevenzione si effettua con il ricorso alla vaccinazione antimorbillo-parotite-rosolia all’età di circa 10-12 mesi e con una dose di richiamo interno ai 5-6 anni di vita.

 

POSSIBILI COMPLICANZE

 

Le complicanze sono generalmente rare; possono verificarsi meningoencefaliti ( ossia infiammazioni delle meningi, cioè delle membrane che rivestono il cervello), pancreatite ( infiammazione del pancreas) e orchite ( infiammazione di uno o, più raramente, di entrambi i testicoli  in bambini di 10-11 anni e negli adulti ), sordità spesso permanente. 

 

tratto da:

www.mammaepapa.it

www.angelini.it

 

 

Immagine tratta da Bimbo Naturale.

LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTA PAGINA NON DEVONO IN ALCUN MODO SOSTITUIRE IL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE; SI RACCOMANDA AL CONTRARIO DI CHIEDERE IL PARERE DEL PROPRIO MEDICO PRIMA DI METTERE IN PRATICA QUALSIASI CONSIGLIO O INDICAZIONE RIPORTATA