La scarlattina è una malattia molto diffusa, soprattutto in età prescolare e scolare ( è rara sotto i 2 anni di vita); , ancora oggi desta molta preoccupazione nei genitori, memori dei racconti di molti anni fa!

Che cos’è la scarlattina?

E’ una malattia batterica provocata dallo Streptococco Beta Emolitico di Gruppo A ( in sigla SBEA oppure SBEGA) ; gli Streptococchi sono una grande famiglia di batteri , suddivisi in gruppi A, B e nonA-nonB.

La trasmissione è soprattutto per via respiratoria, attraverso le goccioline di saliva emesse con la tosse o gli starnuti oppure attraverso il contatto diretto con il muco o la saliva del paziente affetto ; questi germi causano comunemente tonsilliti e faringiti acute. Essendo una grande famiglia di germi batterici che causano tutti lo stesso tipo di infezione, ci si può ammalare più volte.

Oltre alla comune faringotonsillite, lo Streptococco Beta Emolitico di Gruppo A può causare un esantema tipico, conosciuto come scarlattina.

 

COME SI MANIFESTA LA SCARLATTINA?

I più comuni sintomi della scarlattina sono i seguenti:

  • febbre spesso elevata ( ma non sempre presente)
  • forte mal di gola
  • spesso mal di testa
  • a volte mal di pancia e/o vomito
  • lingua nelle fasi iniziali coperta da una patina biancastra che poi diventa rossa, comunemente detta ,infatti, “lingua a fragola”

Dopo circa 24 ore dall’esordio, può comparire un esantema tipico,maculare a capocchia di spillo,  localizzato dapprima all’inguine, poi alle ascelle, al collo per poi diffondersi, lasciando spesso intorno alla bocca una zona indenne. Se si passa la mano sulla pelle, si può avvertire la tipica sensazione di “pelle d’oca”.

Altro segno tipico è “il segno della mano gialla”: se si preme con energia il palmo della mano aperto sull’addome ( dove è presente lo sfogo cutaneo), subito dopo si può notare una netta impronta della mano sulla pelle di colore giallastro.

L’incubazione della malattia è breve; il bambino è contagioso da 1-2 giorni prima dell’inizio dei sintomi sino a 48 ore dopo l’inizio dell’antibiotico.

 

QUAL E’ LA TERAPIA ?

La terapia più adeguata è a base di antibiotici: il trattamento più efficace rimane l’AMOXICILLINA per bocca , a piene dosi, indicate dal Pediatra e comunemente per 10 giorni.

NON sono necessari controlli dopo aver terminato la terapia antibiotica, come indicato dalle più recenti Linee Guida pubblicate sull’argomento; dopo 48 ore, se il piccolo sta bene, può tornare a frequentare la comunità.

COME SI FA DIAGNOSI DI INFEZIONE DA STREPTOCOCCO?

 

Il Pediatra, in base all’anamnesi ( ossia la storia clinica), alla presenza di febbre superiore ai 38,5°C, al forte mal di gola, all’età del bambino ( soprattutto, come detto, scolare), alla presenza di eventuali sintomi associati ( mal di testa, mal di pancia/vomito) ed all’obiettività clinica ( presenza di forte infiammazione della gola, presenza di essudato biancastro sulle tonsille oppure tonsille gonfie ,linfonodi laterocervicali ingrossati,assenza di raffreddore) può fortemente sospettare di trovarsi dinnanzi ad un’infezione da Streptococco beta Emolitico di Gruppo A.

Se i sintomi non sono proprio eclatanti o sono solo parzialmente presenti, il Pediatra può decidere di eseguire un tampone faringeo per la ricerca dello Streptococco ( Test rapido, eseguibile in pochi minuti in Ambulatorio).

 

QUANDO SI ESEGUE IL TAMPONE FARINGEO?

 

 

Il tampone faringeo va eseguito solo quando il pediatra , nel corso della visita, sospetti un’infezione da Streptococco Beta Emolitico di Gruppo A (SBEA o SBEGA).  E’ del tutto inutile eseguirlo in pieno benessere, e tantomeno in caso di epidemie da Streptococco : spesso queste seguono a segnalazioni di casi a scuola  con conseguenti assurde richieste di tamponi faringei a tappeto!!) in quanto NON SERVE A NULLA!!

Infatti il  20 % circa dei bambini in età scolare è PORTATORE SANO DI SBEA, ossia ha lo Streptococco in gola senza alcun sintomo né malattia; questi bambini NON DEVONO ESSERE SOTTOPOSTI A TRATTAMENTO ANTIBIOTICO, non trasmettono l’infezione e non devono essere tenuti lontano da scuola.

 

PERCHE’ ALLORA TANTA PREOCCUPAZIONE?

 

La scarlattina o comunque l’infezione da Streptococco Beta Emolitico di Gruppo A rimane ancora “ lo spauracchio” , soprattutto per i nonni!

Questi germi , seppur raramente, possono dare complicanze,soprattutto se non adeguatamente trattati con antibiotici: Febbre Reumatica o Malattia Reumatica oppure Glomerulonefrite Acuta ( infiammazione dei reni).

Queste complicanze, in realtà, dopo l’avvento dell’antibioticoterapia, si sono estremamente ridotte e per molti Pediatri rimangono argomenti trattati solo sui libri di testo!

 

Potrebbe interessarvi il video di Youtube che mostra immagini sulla faringite da Streptococco e sulla scarlattina

https://www.youtube.com/watch?v=XsaEgGtBybk

 

 

Immagine di Nurse Times.

 

 

 

LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTA PAGINA NON DEVONO IN ALCUN MODO SOSTITUIRE IL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE; SI RACCOMANDA AL CONTRARIO DI CHIEDERE IL PARERE DEL PROPRIO MEDICO PRIMA DI METTERE IN PRATICA QUALSIASI CONSIGLIO O INDICAZIONE RIPORTATA